Noleggio escavatore cingolato o gommato? Guida alla scelta

Come scegliere? Noleggio escavatore cingolato o gommato? Guida alla scelta

Escavatore cingolato o gommato? Guida alla scelta per ogni tipo di cantiere

Tra le prime decisioni da prendere quando si pianifica un lavoro di movimento terra c’è la scelta della tipologia di escavatore: escavatore cingolato o escavatore gommato? Entrambe queste macchine sono estremamente versatili e trovano impiego in numerosi settori: edilizia, urbanizzazioni, manutenzione stradale, opere infrastrutturali, agricoltura e lavori pubblici.

Scegliere il mezzo corretto permette di aumentare la produttività, ridurre i consumi e lavorare in maggiore sicurezza.

Il tipo di terreno: il criterio n. 1 per la scelta

L’aspetto più importante nella scelta dell’escavatore è la sua perfetta idoneità al cantiere in cui dovrà andare ad agire. Di conseguenza bisogna scegliere tra un modello cingolato e uno gommato in base al terreno su cui la macchina dovrà operare:

  • Terreni duri e pianeggianti, l’escavatore gommato è la scelta ideale, soprattutto se sono necessari frequenti spostamenti;
  • Terreni morbidi, in pendenza o per lavori pesanti, prediligi i modelli cingolati.

Una volta scelto il tipo di escavatore si valutano poi le caratteristiche dei singoli modelli: profondità di scavo, altezza di carico e scarico della benna, dimensioni.

Escavatore cingolato: la scelta ideale per i lavori più impegnativi

L’escavatore cingolato è il mezzo di riferimento per le attività di movimento terra più gravose.

Grazie ai cingoli, il peso della macchina viene distribuito su una superficie molto più ampia rispetto alle ruote. Questo migliora sensibilmente trazione, stabilità e capacità di lavoro anche su terreni difficili.

È la soluzione ideale per:

  • sbancamenti;
  • fondazioni;
  • scavi profondi;
  • opere di urbanizzazione;
  • cantieri infrastrutturali;
  • lavori agricoli;
  • manutenzione idraulica;
  • cave e discariche.

Su terreni fangosi, ghiaiosi, sconnessi o in pendenza, il cingolato garantisce un livello di sicurezza e produttività difficilmente raggiungibile da un escavatore gommato.

I vantaggi dell’escavatore cingolato

Tra i principali punti di forza troviamo:

  • maggiore stabilità durante lo scavo;
  • elevata forza di trazione;
  • ottima capacità di lavoro su terreni morbidi;
  • migliore distribuzione dei carichi;
  • possibilità di utilizzare accessori pesanti.

Per questo motivo è spesso la prima scelta nelle attività di movimento terra più impegnative. Da Kiloutou troverai diversi modelli di escavatori cingolati, da 1,07 t come il microescavatore termico cingolato a braccio monolitico a 30 t come il PEL30T un escavatore termico cingolato a braccio monolitico.

I limiti del cingolato

A fronte di un’elevata stabilità ci sono però anche degli svantaggi.

I cingoli consentono spostamenti molto più lenti rispetto alle ruote, si muovono infatti ad una velocità di 5km/h. Se il cantiere richiede continui trasferimenti tra punti diversi o su strade aperte al traffico, l’escavatore cingolato può risultare meno pratico.

Inoltre, sulle superfici asfaltate o pavimentate può essere necessario prestare particolare attenzione per evitare danneggiamenti.

Escavatore gommato: massima mobilità nei cantieri urbani

L’escavatore gommato, diversamente dal cingolato, è molto più rapido negli spostamenti. Inoltre, non avendo i cingoli, questi escavatori non danneggiano il suolo.

Grazie alle ruote pneumatiche può muoversi agilmente tra diverse aree del cantiere e, in molti casi, percorrere brevi tratti stradali senza necessità di trasporto su pianale ad una velocità di circa 35 km/h.

L’escavatore gommato è sicuramente più adatto alle applicazioni che richiedono un’elevata mobilità della macchina come

  • cantieri cittadini;
  • manutenzioni stradali;
  • lavori comunali;
  • opere di urbanizzazione;
  • sottoservizi;
  • manutenzione reti.

I limiti dell’escavatore gommato

I limiti di questo modello riguardano soprattutto la stabilità: se da un lato le ruote garantiscono più velocità negli spostamenti, dall’altra poggiano su una superficie più piccola portando così degli svantaggi: 

  • diminuisce la trazione;
  • aumenta il rischio di slittamento su terreni morbidi;
  • la stabilità può essere inferiore durante gli scavi più impegnativi.

Su fango, terreni bagnati o fortemente sconnessi il cingolato rimane generalmente la soluzione migliore perché più stabile.

Escavatore cingolato o gommato: confronto diretto

CaratteristicaEscavatore cingolatoEscavatore gommato
StabilitàEccellenteMedia
MobilitàRidottaElevata
Velocità di trasferimentoBassaElevata
Capacità di scavoElevataMedia

Riassumendo quindi la scelta tra escavatore cingolato o gommato dipende soprattutto dal contesto operativo. Se il cantiere richiede la massima stabilità e la capacità di lavorare su terreni difficili, il cingolato rappresenta la soluzione ideale. Se invece l’obiettivo è spostarsi rapidamente tra più aree di lavoro, soprattutto in ambiente urbano, l’escavatore gommato offre maggiore agilità e produttività.