Potature urbane a settembre: come organizzare i mezzi
Da settembre riprendono molti interventi programmati di manutenzione del verde urbano. Comuni, cooperative e imprese specializzate tornano a lavorare lungo strade, viali, parchi, giardini pubblici e aree scolastiche per mettere in sicurezza gli alberi e mantenere ordinati gli spazi. Ma quali sono i mezzi da noleggiare per le potature?
Quale piattaforma inserire nel piano di lavoro
La prima selezione per le potature di alberi ad alto fusto e non solo riguarda la categoria di macchina da usare: articolate, ragno o autocarrate. Fatta questa scelta è importante capire come inserire ogni macchina nel flusso operativo per scegliere quella più adatta ad ogni singolo lavoro.
Piattaforma autocarrata per interventi lungo strade e viali
La piattaforma autocarrata è particolarmente pratica quando la squadra deve intervenire su più alberi distribuiti lungo una strada o un viale. Essendo montata su un autocarro, può spostarsi rapidamente tra punti diversi ed è una soluzione molto utile in diverse occasioni:
- filari alberati;
- potature lungo la viabilità;
- manutenzione dell’illuminazione pubblica;
- interventi distribuiti in diversi punti della città;
- lavori che richiedono frequenti riposizionamenti.
Piattaforma ragno cingolata per parchi e accessi complessi
La piattaforma ragno è indicata quando l’albero si trova all’interno di un parco, di un giardino o di un’area non facilmente raggiungibile da un mezzo stradale. La sua struttura compatta permette di avvicinarsi alla zona di lavoro attraversando accessi stretti e superfici non regolari. Gli stabilizzatori permettono poi di creare una base di lavoro adatta al sollevamento.
La piattaforma ragno può essere inserita tra le macchine da noleggiare quando sono presenti:
- cancelli o passaggi stretti;
- superfici erbose;
- terreni inclinati o sconnessi;
- aiuole e aree verdi delicate;
- ostacoli tra l’accesso e l’albero.
Piattaforma articolata per superare gli ostacoli
La piattaforma articolata diventa utile quando tra il mezzo e la chioma sono presenti recinzioni, arredi urbani, edifici, siepi o altre strutture.
Il braccio consente di raggiungere lateralmente il punto di lavoro e di superare gli ostacoli senza posizionare necessariamente la macchina sotto l’albero. La scelta deve considerare non soltanto l’altezza, ma anche lo sbraccio necessario, il peso ammesso in piattaforma e le condizioni del terreno.
Le macchine per raccogliere e movimentare le ramaglie
Una volta completato il taglio, resta da gestire una quantità spesso considerevole di rami, foglie e materiale vegetale.
Lasciare tutta la raccolta alla movimentazione manuale può rallentare il cantiere e affaticare inutilmente la squadra. In base allo spazio disponibile è possibile affiancare alle piattaforme altre macchine.
Biotrituratore o cippatrice
Il biotrituratore permette di lavorare gli scarti direttamente sul posto, riducendo sensibilmente il volume delle ramaglie e facilitandone il trasporto o il riutilizzo.
La scelta dipende dal diametro massimo dei rami, dalla quantità di materiale e dallo spazio disponibile per posizionare la macchina.
Minipala compatta
In parchi, piazzali e aree sufficientemente ampie, una minipala compatta può raccogliere e spostare il materiale verso la zona di triturazione o di carico. Grazie alle dimensioni contenute può lavorare in aree nelle quali una pala tradizionale sarebbe troppo ingombrante.
Perché pianificare il noleggio prima dell’inizio della stagione
La potatura urbana richiede spesso una combinazione di mezzi: una piattaforma per il lavoro in quota, un’attrezzatura per la triturazione e una macchina per la movimentazione degli scarti.
Prenotare separatamente senza aver prima definito il flusso di lavoro può portare ad avere una piattaforma pronta, ma nessuno spazio dove accumulare i rami, oppure una cippatrice ferma in attesa che l’area venga liberata.
Il vantaggio del noleggio e della pianificazione non consiste semplicemente nell’avere più macchine, ma nel farle lavorare nella sequenza corretta in maniera sostenibile.