
Il talento tecnico e la forza del gruppo portano l’Italia sul podio europeo. A Lille, durante gli Yellow Partners’ Days, i nostri tecnici hanno dimostrato che la professionalità nel settore del noleggio non è solo questione di singoli, ma di una squadra coordinata e sicura. Si è conclusa, infatti, con un risultato straordinario la finale europea della Technikal Cup, la competizione che mette alla prova i migliori tecnici meccanici del Gruppo Kiloutou. In un contesto internazionale di altissimo livello, tra sfide diagnostiche e prove di abilità, Kiloutou Italia ha conquistato un onoratissimo secondo posto, sfiorando la vittoria per un soffio.
Un percorso durato 9 mesi
Il successo in terra francese non è arrivato per caso. È il frutto di un lungo cammino di selezione e crescita che ha coinvolto l’intera struttura tecnica italiana.
Christian Montanari, Direttore Tecnico di Kiloutou Italia, sottolinea con orgoglio il valore di questo traguardo:
“È stato il coronamento di un percorso di 9 mesi che ha coinvolto tutti i tecnici di Kiloutou Italia, fra fasi di qualificazione, finale nazionale e finale europea. Sono estremamente orgoglioso del risultato ottenuto dalla squadra in tutte le prove. Abbiamo perso la finale a tempo per soli 2 secondi, e ci è mancato solo un pizzico di fortuna. È stata ad ogni modo una esperienza unica per tutti i ragazzi per confrontarsi con tutti i colleghi degli altri Paesi. E siamo pronti a tornare fra tre anni e cercare di salire ancora un gradino del podio!”
Professionalità e sicurezza: il DNA Kiloutou
Oltre al cronometro, a colpire i giudici internazionali è stata la metodologia di lavoro dei nostri ragazzi. Tutti i giurati si sono complimentati personalmente con la direzione tecnica italiana per la capacità diagnostica e la rapidità nel risolvere i malfunzionamenti, ma soprattutto per la qualità del lavoro e la rigorosa attenzione alla sicurezza.
Andrea Lusvardi, Amministratore Delegato di Kiloutou Italia, evidenzia come la competizione sia stata lo specchio dei valori aziendali:
È risultato subito evidente che Kiloutou prende molto sul serio i propri tecnici e li consideri ambasciatori dei valori dell’azienda. Una competizione organizzata con i crismi di un’olimpiade, con regole rigidissime ed un’attenzione maniacale alla sicurezza. I nostri ragazzi hanno fornito una prestazione che si è distinta per organizzazione, competenza, sicurezza ma soprattutto un lavoro di squadra fatto di soli sguardi che in silenzio li ha portati sul podio (per me hanno vinto) suscitando l’ammirazione di tutti i presenti per le soluzioni adottate. Uno spirito di squadra che se esteso a tutte le nostre persone renderà Kiloutou Italia invincibile!
Anche Chiara Cortivo, HR Director Kiloutou Italia, esprime grande soddisfazione:
“Sono stati bravissimi: abbiamo battuto la Francia e perso veramente al fotofinish per un solo secondo. Hanno dimostrato una straordinaria capacità di lavoro in team, oltre a una spiccata attitudine analitica nell’identificazione e soluzione dei problemi.”
La voce di alcuni protagonisti: Christian e Mattia
Ma cosa significa vivere una finale europea “sul campo”? Le parole di chi ha impugnato gli attrezzi trasmettono l’essenza dello spirito Kiloutou.
Christian racconta come la sfida individuale si sia trasformata in un legame indissolubile:
Questa esperienza è iniziata come prova personale ma è diventata una prova di fiducia col team. Si può essere molto capaci in solitaria ma fare squadra è un gran bel modo per migliorarsi e crescere. La sfida principale è stata con i tools: 4 strumenti da riparare in 30 minuti. Eravamo soli su ognuno, ma in qualche modo comunque tutti insieme. Uno sguardo di complicità dove sapevi che il tuo collega c’era, e tu c’eri per lui. Mi porto a casa l’ambiente stimolante che Kiloutou ha creato: traspare la volontà di fare bene e far stare bene.
Mattia aggiunge una riflessione sulla crescita professionale:
L’emozione nel competere con tecnici di altri paesi è stata alta. Un momento significativo è stato quando i colleghi delle altre nazioni ci hanno fatto i complimenti per l’ottimo lavoro di squadra. Ho imparato a mantenere la calma in situazioni di tensione e a interfacciarmi con i colleghi sotto diversi punti di vista. È un’esperienza che rifarei subito per dimostrare di cosa siamo capaci!”
Verso il futuro del noleggio
Il secondo posto alla Technikal Cup non è solo un trofeo in bacheca, ma la conferma che Kiloutou Italia investe costantemente sulle persone e sulla loro formazione tecnica. La capacità di risolvere guasti complessi in tempi record e in totale sicurezza è ciò che garantisce ai nostri clienti l’efficienza di ogni macchina a noleggio, ogni giorno.

Complimenti ai nostri campioni: l’Europa sa che l’Italia è pronta a scalare l’ultimo gradino!